Il 15 dicembre 2025 il Consiglio regionale della Sardegna ha ricordato il partigiano Nino Garau anche nella sua veste di ex Segretario generale dell’Aula con un’iniziativa riservata alle scuole. Si è celebrata così la sesta giornata di studi in memoria dell’antifascista cagliaritano nell’anniversario della sua nascita.
Il programma della mattinata ha messo al centro gli interventi critici, accesi, vivaci di studentesse e studenti dell’Università di Cagliari e di licei e istituti superiori della città.

Una declinazione attiva e partecipe dell’antifascismo che abbiamo ragione di credere sarebbe stata apprezzata anche dal comandante Geppe, nome di battaglia di Garau.
Sono stati anche ricordati due importanti progetti didattici del Convitto Nazionale Cagliari e del Liceo Alberti quali l’elaborazione della pagina Wikipedia dedicata a Garau e l’esposizione della mostra dell’Anppia “Ribelli al confino“.
Quindi grazie prima di tutto a Rebecca Pisanu e Nicola Vacca dell’Università di Cagliari, a Emma Brodu e a Nora Massarelli del Liceo Alberti Cagliari, a Giulia Asili e a Lucas Raggio del Liceo Classico Dettori .

E ai e alle dirigenti e alle docenti che hanno coordinato e guidato le classi: Laura Stochino del Convitto Nazionale, Lorella Villa dell’Istituto Tecnico Commerciale “Martini”, Tiziana Pompei e Letizia Fassò del Liceo “Dettori”, Silvia Conti e Manuela Deiana del Liceo “Alberti”, Anna Busonera dell’Istituto Nautico “Buccari”.
Insieme alle ragazze e ai ragazzi erano presenti i familiari di Nino Garau e i rappresentanti delle associazioni antifasciste, Anpi, Anppia, Uaps, “Cesare Pintus” e mazziniana.

Il ringraziamento va naturalmente al Presidente del Consiglio regionale, Piero Comandini, per aver accolto l’invito dell’Issasco a organizzare questo confronto con le scuole in occasione della giornata in memoria di Nino. Nonché al suo staff e a tutto il personale impegnato nell’iniziativa.