Con Laura Stochino, responsabile per la Didattica dell’Issasco, ho partecipato a Padova al convegno “Voci liberate. Fonti orali e storia della Resistenza” promosso dall’Associazione italiana di storia orale, dall’Istituto Nazionale Ferruccio Parri, dall’Universtà di Padova e da altri enti.

Il poster dell’Istituto sardo per la storia dell’antifascismo presentato al convegno ha riguardato le fonti orali sulla partecipazione dei sardi alla guerra partigiana: ricerca pubblica, uso didattico e fruizione didattica.
Nel 2018 l’Issasco ha riaperto il dibattito sulla partecipazione dei sardi alla guerra partigiana con il volumeLa Sardegna e la guerra di Liberazione, (a cura di Daniele Sanna, FrancoAngeli), con particolare attenzione agli studi di storia militare. (https://www.francoangeli.it/Libro/La-Sardegna-e-la-guerra-di-liberazione-Studi-di-storia-militare?Id=24842)
Nel lavoro, oltre ai capitoli dedicati al ruolo assunto nella cobelligeranza dopo l’8 settembre dalle formazioni militari presenti nell’isola, è stata descritta la partecipazione alla guerra di Liberazione di un comandante partigiano cagliaritano, Nino Garau, operativo nel Modenese.
La ricostruzione della vicenda di Garau è stata resa possibile grazie a una ricerca originaria di storia orale che aveva preso le mosse nel 2005 attraverso una lunga intervista al combattente (oltre 24 ore di girato) realizzata da un gruppo di lavoro dell’Istituto. Nonché dall’analisi di un archivio di filmati in formato 8 millimetri girati dal protagonista nel dopoguerra e relativi alla vita familiare del partigiano.
Queste fonti sono state sottoposte a svariati usi e riusi:
- a partire da una fruizione pubblica attraverso un film intervista (2012/2014, https://www.youtube.com/watch?v=MLMhYzwDE88), una lunga serie di incontri che nel corso di dieci anni si è svolta soprattutto nelle scuole, uno spettacolo teatrale in preparazione che andrà in scena ad aprile 2024.
- privilegiando un uso didattico che ha portato alla compilazione della pagina Wikipedia dedicata al partigiano a cura di studentesse e studenti del Convitto nazionale “Vittorio Emanuele II” di Cagliari (https://it.wikipedia.org/wiki/Nino_Garau) e a svariati laboratori svolti anche nella scuola primaria e nella secondaria di primo grado.
- alimentando la ricerca storica anche con la pubblicazione della memoria integrale di Garau nel 2021 (https://g.co/kgs/Fu2B2aC) e attraverso il confronto articolato nelle annuali giornate di studio organizzate dall’Issasco a partire dal 2020.
Parallelamente al caso Garau sono stati richiamati i lavori dedicati ad altri militari, antifascisti e partigiani sardi impegnati nella Resistenza o vicende di singoli che hanno esaminato, riusato o prodotto anche fonti orali.
E’ stato esaminato il caso di studio relativo al riuso della memoria di Nino Garau e degli altri combattenti e oppositori sardi evidenziando i percorsi di costruzione di strumenti e linguaggi a fini didattici e fruibili nel panorama della public history. Si illustreranno quindi i temi generali sul contributo dei sardi alla guerra partigiana, sul rapporto tra memoria e storia e su alcuni caratteri specifici delle biografie degli isolani attivi nella lotta antifascista.