Ho partecipato con il direttore dell’Issasco, Daniele Sanna, e con la responsabile per la Didattica, Laura Stochino, alla Summer school dell’Istituto Nazionale Ferruccio Parri con l’Istituto storico della Resistenza e della società contemporanea in Valle d’Aosta, la Regione Autonoma Valle d’Aosta, l’Università della Valle d’Aosta sul tema “Resistenza, Costituzione, autonomie”.
Il 28 agosto 2025 ho condotto l’intervista al prof. Roberto Louvin dal titolo “Emilio Lussu, Émile Chanoux, il federalismo: sguardo storico e prospettive sul presente”.

A seguire il workshop coordinato da Laura Stochino e Daniele Sanna su “La difficile nascita della Regione. Conflitti e cesure dalla Costituente agli anni Settanta. Uno studio di caso”.
Qui il programma completo della Summer school: https://www.reteparri.it/didattica-formazione/summer-school/summer-school-2025-12041/
Workshop per docenti: “La difficile nascita della Regione. Conflitti e cesure dalla Costituente agli anni Settanta. Uno studio di caso”
«La Regione non è una cosa seria»: Francesco Saverio Nitti esprimeva, nel 1949, una forte diffidenza nei confronti di un’articolazione territoriale che, alla luce dell’esperienza sarda e siciliana, stentava ad affermarsi. Il cammino del nuovo ente fu lungo e tortuoso. Eppure, a distanza di decenni, la Regione è diventata un elemento centrale del quadro istituzionale italiano e la sua pagina di storia fondamentale per lo studio del Novecento.
Il workshop proposto dall’Issasco alla Summer school dell’Istituto nazionale “Ferruccio Parri” si è inserita in questa cornice storica e culturale, offrendo ai docenti della scuola secondaria un’unità di apprendimento che ha permesso di esplorare il lungo e complesso processo che ha portato all’istituzione delle Regioni.
L’unità guida gli studenti nell’analisi delle principali tappe della regionalizzazione: dalla previsione costituzionale del 1948 all’effettiva attivazione delle Regioni a statuto ordinario nel 1970. L’approccio proposto si fonda sulla metodologia dello studio di caso, che consente di approfondire in modo concreto e comparativo la nascita e lo sviluppo delle Regioni attraverso l’analisi di contesti territoriali differenziati.

In particolare, sono stati messi a confronto esempi di Regioni a statuto ordinario e di Regioni a statuto speciale, per evidenziare le diverse traiettorie storiche, le motivazioni giuridiche e politiche alla base dei due modelli, e le implicazioni sul piano istituzionale. Tra i casi trattati: la Lombardia, per il modello ordinario e la Sardegna e per il modello speciale, con le loro specificità culturali e geografiche. Le attività didattiche hanno previsto l’uso di fonti storiche, documenti ufficiali, mappe e articoli dell’epoca, con l’obiettivo di sviluppare negli studenti il pensiero critico e la capacità di collegare passato e presente.
Durante il workshop, i docenti hanno partecipato alla simulazione delle attività previste, ricevendo materiali pronti all’uso e indicazioni pratiche per l’adattamento alle diverse realtà scolastiche. Il workshop si configura come un’occasione di aggiornamento e confronto, finalizzata a promuovere una didattica della storia attenta al contesto territoriale e alla formazione della cittadinanza consapevole.