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Articoli della Categoria Cultura
Universitą, l'era delle riforme
(28 luglio 2011) La recensione al mio libro dello storico Aldo Borghesi pubblicata su L'Unione Sarda il 14 luglio scorso. Ringrazio Aldo per questo stimolante contributo. (walter falgio)  Università, l'era delle riforme. Uno studio di Walter Falgio analizza la "Rivoluzione delle idee" nel Settecento sardo. La storiografia sarda sul Secondo Settecento ha da tempo destrutturato l’immagine tradizionale di un’isola estranea alle correnti di pensiero e ai moti rinnovatori dell’Ottantanove. La ricerca sul riformismo sabaudo, gli interlocutori e le conseguenze nel quadro sardo, evidenzia una classe dirigente e intellettuale attenta, con una volontà di modernizzazione che individua nel sistema feudale il bastione da abbattere. Il lavoro di Walter Falgio (Libro e Università nella Sardegna...
Diventare poveri? Questione di un momento
L'Unione Sarda - Domenica, 24 Maggio 2009
La povertà nel 2009 ondeggia minacciosamente nel placido mare della classe media. Il mito del ragioniere statale o dell’insegnante di liceo, assurto a dignitoso modello di impiego nell’Italia del boom economico, può dirsi definitivamente tramontato. Oggi le classi medie entrano ed escono dalla linea convenzionale di povertà con una facilità inimmaginabile sino a pochi decenni fa. «L’impoverimento delle classi medie costituisce una preoccupazione che percorre le nazioni più avanzate», sentenzia il Premio Nobel per l’economia Paul Robin Krugman. Niente di più vero secondo il sociologo cagliaritano Remo Siza che di povertà oscillante se ne intende. Nel suo secondo saggio sul tema (“Povertà provvisorie”, Franco Angeli, 16 euro), Siza indaga cause, effetti e vittime di un fenomeno...
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Il genio della riduzione
L'Unione Sarda - Martedi, 17 Giugno 2008
Roberto Palomba, 45 anni, è un designer sardo di fama mondiale. Lavora in un open space stellare al centro di Milano. Un laboratorio creativo sui Navigli dove durante il giorno si tengono meeting all’aperto e la sera cene e aperitivi. La sua firma è richiesta da aziende al top: da Foscarini a Zucchetti, da Poltrona Frau a Laufen, da Lancia a Sawaya & Moroni. Insegna Design strategico al Politecnico di Milano ed è famoso in tutti i continenti soprattutto per l’arredo del bagno. O meglio, per aver sdoganato il water. Quello che porta la sua firma è un vero oggetto di culto. Nato a Cagliari, quartiere San Michele, Palomba ha frequentato il liceo Michelangelo e a 18 anni si è iscritto alla facoltà di Architettura di Roma. Matto per i cavalli. Il primo si chiamava Ornello e glielo aveva regalato il nonno, Peppino Obino,...
Le ultime parole, poi la tragedia di un uomo
L'Unione Sarda - Domenica, 11 Maggio 2008
Il 28 febbraio 1978 Aldo Moro parla ai senatori e ai deputati democristiani riuniti in seduta comune. Sedici giorni dopo, alle 9,15 in via Fani a Roma, un commando delle Brigate rosse rapisce il leader Dc trucidando i cinque agenti della scorta. Il discorso di Moro all’assemblea del partito può essere considerato un testamento spirituale e politico: “Se mi chiedete fra qualche tempo che cosa accadrà, io dico: può esservi qualche cosa di nuovo”. Il presidente del partito di Alcide De Gasperi prefigurava ai suoi uno scenario che di lì a poco avrebbe confermato e premiato la sua strategia di mediatore. Ma contemporaneamente e inopinatamente precipitato l’Italia in uno dei periodi più drammatici della storia del dopoguerra. Le ultime parole di Moro pronunciate nel febbraio ’78 sono state riascoltate...
Il capolavoro sospeso del tenente Giaime Pintor
L'Unione Sarda - Domenica, 09 Dicembre 2007
La morte di un fratello non si dimentica. Sono passati 64 anni dal giorno in cui Giaime Pintor è caduto in un campo minato tedesco. Ma la sorella Antonietta rievoca ancora con fatica i «tristissimi» particolari di quel ricordo. «Sapemmo tutto solo il 18 settembre 1944». Giaime morì il primo dicembre dell’anno prima a Castelnuovo al Volturno mentre cercava di raggiungere i gruppi partigiani del Lazio. «Avevo 15 anni e non posso pensare a lui senza pensare a Luigi che fu particolarmente segnato dalla fine del fratello.Tenne la notizia per sé tutto il giorno, senza avere il coraggio di parlarne con la famiglia. Poi, alla fine, disse tutto ». La mattina del 12 settembre ’43 Giaime lasciava Roma diretto al Sud. «Lo avremmo rivisto - così aveva detto salutandoci - entrare in città...
Le stragi dimenticate
L'Unione Sarda - Sabato, 20 Ottobre 2007
Raccontare la storia a pezzi, senza chiarire chi c’è prima e chi dopo, non sembra il metodo migliore per giungere a un buon risultato. Non occorre essere specialisti per intuire che estrapolare e selezionare alcune parti dal contesto, ignorandone volutamente delle altre, può essere piuttosto un buon metodo per offuscare la memoria. O peggio, servire ad avvalorare tesi altrimenti insostenibili. Nel cominciare a pensare il libro L’ombra nera, presentato giovedì scorso a Cagliari a cura della Fondazione Siotto e pubblicato da Mondatori (223 pagine, 18 euro), lo storico torinese Gianni Oliva si è posto prima di tutto questo problema: «Perché nel 2007 si scrive un libro sulle stragi commesse dai nazisti e dai fascisti in Italia nel 1943-45?». La risposta, per sua stessa ammissione, è sostanzialmente...
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La storia riempie la Vasca da Bagno
L'Unione Sarda - Venerdi, 24 Agosto 2007
A Buggerru tutti lo chiamano "vasca da bagno". È uno scavo ciclopico a forma di catino, largo 350 metri, sul ciglio di una scogliera bianchissima. I primi a esplorare la roccia calcarea affacciata su Capo Pecora e Cala Domestica furono i minatori di una società chiamata "La fortuna". La febbre da eldorado scoppiò nell’Ottocento, alla ricerca prima del piombo argentifero e poi della calamina da cui estrarre lo zinco. Nacque così, nel 1865, la miniera di Planu Sartu, sul Salto di Gessa nel territorio di Buggerru. Oggi il gigantesco solco, attorniato da un cimitero di case, toglie il fiato. Avvicinarsi è vietato, avvisano cartelli e recinzione. Ma anche al di là della rete l’insolita attrazione di questo girone dantesco non perde intensità. Qui i tecnici del Parco Geominerario in...
Inseguendo le fughe di cervelli
L'Unione Sarda - Lunedi, 23 Luglio 2007
In Italia di ricerca non si vive. Secondo il Rapporto sul lavoro atipico della Cgil stilato lo scorso anno, più della metà dei giovani scienziati italiani ha un contratto precario, uno su tre guadagna la miseria di 800 euro al mese quando va bene. Tutti lavorano tra le 38 e le 45 ore settimanali. Strada obbligata per pattuglie di nuove leve della conoscenza è dunque l’emigrazione. Uno spaccato credibile e documentato del fenomeno "cervelli in fuga" è ora anche in libreria nei titoli della collana "Prospettive" della Cuec: Scienziati di ventura. Storie di cervelli erranti tra la Sardegna e il mondo (146 pagine, 11 euro). Gli autori Andrea Mameli e Mauro Scanu, ricercatori giornalisti, hanno rintracciato in giro per il pianeta una ventina di menti brillanti in ritirata dalla Sardegna. "Senza distinzione d’età...
L’anatema si fa cultura
L'Unione Sarda - Sabato, 14 Aprile 2007
Capitò intorno al 1850 che tutti gli abitanti di Masullas, paesino dell’Alta Marmilla, fossero fulminati dalla terribile scomunica di Predi Antiogu. In questi casi la chiesa era parata di nero, i ceri gialli riservati ai giorni di gran dolore sostituivano quelli bianchi. Le campane suonavano a lutto tutto il giorno e tutta la notte terrorizzando il villaggio. «Non è facile descrivere lo spavento che regnava tra il popolo. Dovunque si attendeva con un vago terrore, con un’angoscia mortale, la sentenza che doveva togliere i colpevoli dal numero dei cristiani », descrive in Pastori e banditi Emmanuel Domenech riferendosi a un episodio accaduto a Putifigari. Il prelato aveva il potere di diffondere nella piccola comunità una pesante aria inquisitoriale con sadismo e premeditazione, sferrando dal pulpito orribili maledizioni....
Dietro il nome di Denis Marti, re dei film a luci rosse, erede di Rocco Siffredi, si nasconde un trentaquattrenne nato e cresciuto in Sardegna. Senza tabł
L'Unione Sarda - Sabato, 10 Febbraio 2007
È l’unico attore e regista porno sardo di successo. Lavora in Repubblica Ceca dove, dice, la sua professione si può svolgere «alla luce del sole». Oggi è legato alla Hustler, la compagnia cinematografica statunitense di Larry Flynt, controverso editore reso celebre da un film di Milos Forman. Si fa chiamare Denis Marti, pseudonimo che nasconde un cognome sardissimo: «Il mio nome vero appartiene anche alla mia famiglia», quindi preferisce non rivelarlo. A 34 anni è un affermato imprenditore del cinema a luci rosse, ha diretto 30 film e recitato in 500 produzioni. Un record, senza però dimenticare la qualità. Nel suo sito, vietato ai minori, Denis assicura che i film da lui diretti sono un concentrato di «vera passione». Perché il segreto, al di là di trucchi e finzione,...
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Storia
Gli scritti del cavaliere dei Rossomori

Ripropongo questo mio breve ritratto di Emilio Lussu, pubblicato su L'Unione Sarda nel 2008, in occasione della presentazione del primo volume dell'Opera Omnia del leader politico curato da Gian Giacomo...

Cronaca
Giovane e laureato: «La nuova vita sulla via del Signore»

Ha una stanzetta vuota nel seminario: letto, bagno, libreria, scrivania, ma non è un seminarista. La sua giornata è scandita da preghiere, studio e crocifissi, ma non è un prete. Emanuele Meconcelli è uno dei sedici giovani che da un anno è entrato nella comunità vocazionale, praticamente quella...

Interventi
L'8 marzo incontro Issasco: manifesto e programmi

(1 marzo 2016) L'8 marzo prossimo alle 19, nella sede cagliaritana dell'associazione Antonio Gramsci in via Doberdò 101, si terra' un incontro territoriale aperto ad associati e a simpatizzanti per confrontarci sull'attivita' dell'Istituto sardo per la storia dell'Antifascismo e della Societa' contemporanea....

Libri e saggi
Blue Sardinia (2015)

Ancora una collaborazione con Enrico Spanu editore. Per Blue Sardinia (180 pagine a colori, edizioni in inglese, tedesco e francese, 30 €) ho scritto un breve intervento sulla Sardegna e il suo rapporto con il mare Mediterraneo. Il volume edito nel 2015 raccoglie i contributi di storici, archeologi, giornalisti e scrittori: Antonello Angioni,...

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