walterfalgio.it
Articoli della Categoria Storia
Gli scritti del cavaliere dei Rossomori
L'Unione Sarda - Giovedi, 04 Dicembre 2008
Ripropongo questo mio breve ritratto di Emilio Lussu, pubblicato su L'Unione Sarda nel 2008, in occasione della presentazione del primo volume dell'Opera Omnia del leader politico curato da Gian Giacomo Ortu. Da Armungia a Roma nel culto della libertà.  Lussu, il percorso politico e culturale riaffiora dalla riedizione degli scritti. Emilio Lussu nasceva ad Armungia il 4 dicembre del 1890 da Giovanni, proprietario, e da Lucia Mereu, figlia di un commerciante di Quartucciu. Nel paesino del Gerrei il combattente, antifascista e leader politico tornerà, con la sua memoria, dopo 48 anni. Dopo dieci anni di esilio e dopo una malattia altrettanto lunga. «Ma senza nostalgia», scriveva. Perché «la nostalgia è un sentimento differente, un riandare verso la famiglia lontana, e il proprio paese, come bene perduto, ed è...
La Sardegna cristiana del Marco Polo d’Oriente
L'Unione Sarda - Domenica, 13 Aprile 2008
Partito a cavallo da Tangeri nel 1325, Ibn Battuta aveva deciso di raggiungere la tomba del profeta Maometto. All’epoca era un ventenne appartenente a una famiglia di notabili e giuristi. Come ogni pio musulmano deve fare almeno una volta nella vita, anche Ibn Battuta si era messo in cammino per La Mecca e Medina. Ma il giovane viaggiatore non si era limitato a rendere omaggio ai luoghi santi dell’Islam. Aveva intrapreso una spedizione per il mondo musulmano conosciuto che sarebbe durata ventotto anni. Africa, Medio Oriente, India, forse Cina sino alla lontanissima Canton. E nel 1349 anche l’isola cristiana di Sardegna che apparentemente non gli riservò una buona accoglienza. Ibn Battuta è considerato il più grande viaggiatore arabo del medioevo. Il Marco Polo d’Oriente, sebbene visitò molti più...
Rom e Sinti,l’Olocausto dimenticato
L'Unione Sarda - Domenica, 27 Gennaio 2008
Gli zingari uccisi da Hitler nell’Europa della seconda guerra mondiale furono oltre 90mila. A questi si aggiunga una quantità di vittime provenienti da Unione Sovietica, Serbia e Ungheria, ancora difficile da quantificare. Si conterebbero così almeno 200mila morti. I numeri sullo sterminio di Rom e Sinti, i gruppi etnici presenti nell’area germanica, con molta probabilità sono destinati a crescere perché ad oggi la storia della persecuzione nazista per motivi razziali degli zingari è in buona parte da scrivere. «Esistono solo stime approssimative del numero di zingari trucidati durante la Seconda guerra mondiale», sottolinea Michael Zimmermann, uno dei massimi esperti in materia. Questo capitolo della pratica del genocidio nazista, marchiato in lingua romanes con la parola Porrajmos, è...
Quando il corsaro Barbarossa imperversava in terra e mare
L'Unione Sarda - Domenica, 17 Settembre 2006
Il 18 agosto 1598 la Santa Maria Bonaventura salpò dal porto di Cagliari diretta a Tortolì per caricare 350 quintali di formaggio. Era una piccola nave a vela e a remi chiamata dagli spagnoli saetia. Una “saetta” dalle dimensioni ridotte per guadagnare in velocità e agilità nel caso di approdi difficili. Alla fine del Cinquecento, in Sardegna e con una simile imbarcazione, era meglio prendere il largo in primavera o d’estate. Il periodo era decisamente più favorevole alla navigazione e, nel malaugurato caso di un’incursione di pirati o corsari, sarebbe stato più facile cambiare rotta. Nicolao Pintor, il proprietario della saetta, aveva preso tutte le precauzioni per evitare il peggio. Peccato che fosse tutto inutile. Alla fonda vicino a Serpentara, nascosti e in attesa della piccola nave sarda,...
Così il fumo delle torri sarde fermò le incursioni dei mori
L'Unione Sarda - Sabato, 09 Settembre 2006
Torri costiere e castelli di Sardegna superstar. Oggi in onda su RaiUno (Lineablu ore 14), questa estate in edicola con un quaderno allegato a Darwin, prestigioso bimestrale di scienze finanziato dalle fondazioni Veronesi e Tronchetti Provera. E poi al centro della ricerca storica: in un recente convegno internazionale, Contra Moros y Turcos, a Villasimius, si è fatto il punto su “Politiche e sistemi di difesa degli Stati mediterranei della Corona di Spagna in Età moderna”. Il rinnovato interesse scientifico e anche mediatico sui presidi spagnoli e sulle rocche medievali dell’isola nasce nelle stanze del Dipartimento di Studi storici dell’Università di Cagliari e dell’Istituto di Storia dell’Europa mediterranea (Isem) del Cnr. In un articolo ancora inedito scritto in occasione di un recente convegno...
Giudicati, l’epoca dell’indipendenza
L´Unione Sarda - Giovedi, 06 Aprile 2006
Nella seconda metà dell’XI secolo alcune migliaia di cavalieri inglesi fuggono dalla loro terra sottomessa al dominio normanno di Guglielmo il Conquistatore. Allestiscono una grande flotta che avrebbe dovuto veleggiare verso l’Oriente bizantino dove si sarebbero messi al servizio dell’imperatore. Nel corso della lunga navigazione si imbattono in un’isola misteriosa. Convinti di sbarcare in un regno di “infedeli”, distruggono e razziano tutto ciò che trovano. Ma presto si accorgono che l’isola è cristiana, quindi dal loro punto di vista civilizzata, e che è dotata di una organizzazione politica autonoma. Rinfoderate le spade gli inglesi restituiscono il maltolto e si scusano. In segno di gratitudine “i prìncipi” di Sardegna consegneranno ai navigatori stranieri 1300...
E gli Alleati decisero: serve uno 007 nel Sulcis
L´Unione Sarda - Venerdi, 24 Marzo 2006
La Sardegna era al centro degli interessi dell’intelligence americana già nel 1943. Dagli archivi di Washington della Commissione alleata di controllo, organizzazione che in base all’armistizio sovrintendeva il passaggio dei territori italiani dal governo militare all’amministrazione politica, emerge la richiesta del distaccamento di uno 007 Usa nella provincia di Cagliari. Lo rivela la docente di Storia delle istituzioni politiche all’Università di Cagliari Maria Rosa Cardia: «Nelle carte della Commissione alleata ho trovato una corrispondenza tra due funzionari dove uno chiede all’altro, suo superiore, il distaccamento di un “penguin”, cioè di un agente segreto, nella provincia di Cagliari. Il superiore risponde positivamente, annunciando che il “pinguino” sarà...
Boia e poeti, feste e parrucche Vita dei Viceré e dei loro sardi
L´Unione Sarda - Mercoledi, 15 Marzo 2006
Viceré, chi erano costoro? A partire dai nomi, difficili da ricordare e da pronunciare, continuando con le personalità e passando per le biografie, di quei parrucconi che tappezzano le sontuose stanze del palazzo regio cagliaritano poco o nulla è dato conoscere. Da qui la bella idea dell’assessorato alla Cultura della Provincia di Cagliari e dell’associazione Ekate di schiodare le pesanti tele, rispolverare qualche antico racconto, e cercare di capire meglio, al di là della lente dello storico, chi erano questi signori imbellettati. Il tutto con leggerezza, divagazioni e curiosità. Ne vien fuori Quattro sono meglio di uno - Viceré di Sardegna nel Settecento: ritratti e racconti, una mostra allestita naturalmente al palazzo regio che sarà inaugurata venerdì prossimo alle 17, visitabile...
Israel, se l’odio totale si fonda anche sulla scienza
L´Unione Sarda - Venerdi, 18 Novembre 2005
Dostoevskij lo aveva profetizzato nei Demoni: il signor Shigaliov per risolvere definitivamente la questione sociale propose «la divisione dell’umanità in due parti diseguali. Una decima parte riceve la libertà della personalità e un diritto illimitato sugli altri nove decimi. Mentre questi devono perdere la personalità e trasformarsi come in una specie di gregge». Per far ciò occorrono misure «assai notevoli, fondate sulle scienze naturali ed assai logiche ». Nel 1871, mentre in Germania il nazismo era di là da venire, lo scrittore moscovita anticipava gli aspetti abominevoli della deriva totalitaria novecentesca. All’epoca la Kulturkampf, battaglia anticattolica della cultura voluta da Bismarck per rafforzare la laicità dello stato, stava per giungere all’apice. Il...
Solinas, il generale fascista che si oppose ai nazisti
L´Unione Sarda - Sabato, 27 Agosto 2005
La storia del generale bonorvese Gioacchino Solinas è stata relegata colpevolmente in un cono d’ombra della memoria per 60 anni. Difficile trattare la biografia di un ufficiale del regio esercito che combatté contro i tedeschi durante la resistenza romana di Porta San Paolo e che, poco dopo, aderì alla Repubblica sociale italiana. Difficile e scomodo. Tanto meglio dimenticare, cassare l’episodio sciagurato e far sparire le prove. Dal libretto personale del militare sardo, custodito nell’Archivio centrale dello Stato, qualcuno ha strappato le ultime pagine. La carriera si interrompe quel fatidico 8 settembre del 1943. Su ciò che è successo dopo, è meglio tacere. A ricostruire la vicenda di un personaggio che frettolosamente potrebbe essere etichettato come “fascista antitedesco”,...
Leggi tutto commenti (1)
Condividi:
Nelle altre categorie
Cultura
Università, l'era delle riforme

(28 luglio 2011) La recensione al mio libro dello storico Aldo Borghesi pubblicata su L'Unione Sarda il 14 luglio scorso. Ringrazio Aldo per questo stimolante contributo.

(walter falgio) 

Università, l'era...

Cronaca
Giovane e laureato: «La nuova vita sulla via del Signore»

Ha una stanzetta vuota nel seminario: letto, bagno, libreria, scrivania, ma non è un seminarista. La sua giornata è scandita da preghiere, studio e crocifissi, ma non è un prete. Emanuele Meconcelli è uno dei sedici giovani che da un anno è entrato nella comunità vocazionale, praticamente quella...

Interventi
L'8 marzo incontro Issasco: manifesto e programmi

(1 marzo 2016) L'8 marzo prossimo alle 19, nella sede cagliaritana dell'associazione Antonio Gramsci in via Doberdò 101, si terra' un incontro territoriale aperto ad associati e a simpatizzanti per confrontarci sull'attivita' dell'Istituto sardo per la storia dell'Antifascismo e della Societa' contemporanea....

Libri e saggi
Blue Sardinia (2015)

Ancora una collaborazione con Enrico Spanu editore. Per Blue Sardinia (180 pagine a colori, edizioni in inglese, tedesco e francese, 30 €) ho scritto un breve intervento sulla Sardegna e il suo rapporto con il mare Mediterraneo. Il volume edito nel 2015 raccoglie i contributi di storici, archeologi, giornalisti e scrittori: Antonello Angioni,...

precedenti | Pagina 1 di 2
ddd

© 2017 Tutti i contenuti di questo sito sono di proprietà di Walter Falgio
Powered by Cristianomattana.it
Licenza Creative Commons
Quest'opera é distribuita con licenza Creative Commons Attribuzione - Non commerciale - Non opere derivate 3.0 Unported.