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Brebeis
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I fantastici pugni di Davide
(23 ottobre 2017) Ciao Davide, io so chi sei. Un ragazzo eccezionale. Un artista, un uomo forte e determinato, sensibilissimo alla vita e alle parole dell'altro. Abbiamo condiviso esperienze memorabili e tu hai saputo correre e fermarti laddove ce n'è stato bisogno. Io so chi sei perché ho incrociato il tuo sguardo intenso e ribelle, proiettato nei sogni che spesso hanno riempito tanti vuoti. È da tempo che non ci incontriamo. È da tempo che non ho tue notizie. Scopro che stai lottando in una condizione carceraria difficile e che hai reso pubblica la tua sofferenza. Mi sono chiesto cosa posso fare per te. Me lo sono chiesto perché credo sia un dovere, complicato e intimo di ciascuno, interrogarsi oltre le ricadute del proprio orizzonte quotidiano. Di sicuro oggi non posso "liberarti" come in parte, anni [...]
Porrajmos e pregiudizio, gli studi di Luca Bravi
(2 maggio 2017) Luca Bravi, storico, studioso della persecuzione e dello stermino di rom e sinti sotto nazismo e fascismo, ha il merito di narrare con grande chiarezza e coraggio un fenomeno rimosso, misconosciuto, attraversato da mille lacerazioni e dimenticanze. Alla base di quella che, in sostanza, è una discriminazione razziale e una mancata affermazione dei diritti umani inalienabili, si colloca lo stereotipo. Un gigantesco e attuale pregiudizio nei confronti di una popolazione europea, come rimarca Bravi, "pienamente inserita nella nostra società". Recentemente lo storico è stato ospite della Biblioteca gramsciana Onlus e di altre associazioni per tenere un incontro nel Comune di Villa Verde. Che cosa è 'Porrajmos' e perché si parla di una "ferita ancora aperta"? Con il termine Porrajmos - il [...]
La vicenda dei Govoni e la memoria divisa
(6 gennaio 2017) "Quando cominciai a pensare a questo libro, mi capitò tra le mani un'antologia di una rivista partigiana, Patria indipendente. C'era una poesia". Chi scrive è Alessandro Portelli, nel suo L'ordine è già stato eseguito: Roma, le Fosse Ardeatine, la memoria, riferendosi al componimento Aladino. Lamento su mio figlio morto (Mondadori 1946) che Corrado Govoni dedica allo stretto congiunto trucidato alle Fosse Ardeatine. L'ho riletto in questi giorni, riflettendo sulla persistenza del concetto di memoria divisa. "Non sapevo ancora chi fosse Aladino Govoni; di Corrado Govoni sapevo che era un poeta fra crepuscolarismo e futurismo", continua Portelli. "Poche settimane dopo, in epigrafe a un libro di destra - Pierangelo Maurizio, Via Rasella. Cinquant'anni di menzogne [...]
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Assemblea dell'Istituto per l'Antifascismo
(9 ottobre 2016) Venerdì 14 ottobre alle ore 16.30, nella sede dell'associazione "Gramsci", in via Doberdò 101 a Cagliari, è stata convocata l'assemblea dell'Istituto sardo per la storia dell'Antifascismo e della società contemporanea. Si discuterà della programmazione delle attività 2016 e 2017, degli assetti organizzativi e dell'adesione alla rete Insmli e della elezione delle cariche sociali Issasco. L'Istituto è stato fondato nella primavera del 2015 ad Ales e da allora ha messo in piedi numerose iniziative. Tra gli eventi più importanti: a settembre dello scorso anno è stato presentato il sodalizio nella sede del Dipartimento di Architettura a Santa Chiara ad Alghero con un incontro sui militari sardi "dall'armistizio alla Resistenza". Hanno partecipato [...]
25 Aprile, ciclo di incontri dell'Issasco
(21 aprile 2016) Guerra, Antifascismo, rimozioni. Questi i temi del ciclo di incontri promosso dall'Issasco, Istituto sardo per la storia dell'Antifascismo e della società contemporanea, in occasione del 71esimo anniversario della Liberazione. Gli storici Filippo Focardi e Leila El Houssi parteciperanno a tre iniziative pubbliche a Sassari, Cagliari e a Oristano. SASSARI 22 APRILE Si inizia domani, 22 aprile, a Sassari alle 17 nella sala Angioy del palazzo della Provincia in piazza d'Italia, in collaborazione con l'associazione Materia Grigia. Focardi presenterà il volume "Il cattivo tedesco e il bravo italiano. La rimozione delle colpe della seconda guerra mondiale" (Laterza 2013). Il dibattito sarà preceduto dai saluti di Nicola Sanna, sindaco di Sassari, di Piero Cossu (Anpi) e Antonio Manca (Anmig). Interverranno inoltre [...]
L'8 marzo incontro Issasco: manifesto e programmi
(1 marzo 2016) L'8 marzo prossimo alle 19, nella sede cagliaritana dell'associazione Antonio Gramsci in via Doberdò 101, si terra' un incontro territoriale aperto ad associati e a simpatizzanti per confrontarci sull'attivita' dell'Istituto sardo per la storia dell'Antifascismo e della Societa' contemporanea. Si parlera' del programma delle iniziative 2016, delle forme di contribuzione e dei possibili gruppi di lavoro. E anche del "manifesto" programmatico e di presentazione, che sottoponiamo sin d'ora alla discussione. (walter falgio)  L'Issasco, Istituto sardo per la storia dell'Antifascismo e della Societa' contemporanea è stato fondato a marzo 2015 ad Ales, paese di Antonio Gramsci, collegato alla rete nazionale degli istituti per la Resistenza, ambisce a rivestire valenza e respiro [...]
L'Issasco si presenta: l'8 settembre ad Alghero
(6 settembre 2015) L'otto settembre, ad Alghero, la prima iniziativa pubblica dell'Istituto per la storia dell'Antifascismo e della Società contemporanea. Ancora una volta il partigiano Nino Garau racconterà la sua esperienza di combattente nella guerra di Liberazione e dei giorni, subito dopo il Proclama Badoglio, all'accademia aeronautica di Caserta. "I militari sardi dall'armistizio alla Resistenza" è il tema dell'incontro di martedì al quale interverranno il vicepresidente dell'Istituto nazionale per la storia del movimento di Liberazione, Alberto De Bernardi, Daniele Sanna, Francesco Bachis e il sottoscritto, componenti il consiglio direttivo Issasco. Alla biblioteca del Dipartimento di Architettura proietteremo il film "Geppe e gli altri" e presenteremo il nostro sodalizio. Grazie a tutti coloro che vorranno partecipare. (walter falgio)  Guarda la locandina [...]
Nasce l'Issasco, Istituto sardo per l'Antifascismo
(6 agosto 2015). Nasce l'Issasco, Istituto sardo per la storia dell'Antifascismo e della Società contemporanea: qualche settimana fa l'assemblea fondativa ad Ales, paese di Antonio Gramsci, i giorni scorsi la registrazione dello statuto. La sede è a Cagliari, la valenza e il respiro che si propone la nuova associazione è regionale. La struttura raccoglie storici, militanti e simpatizzanti da tutta la Sardegna. È un sodalizio aperto, finalizzato alla ricerca, all'impegno culturale, alla didattica, in fase di affiliazione alla rete degli Istituti per la Resistenza facenti capo all'Insmli  (Istituto nazionale per la storia del Movimento di Liberazione in Italia): ente fondato da Ferruccio Parri nel 1949 con lo scopo di raccogliere, conservare e studiare il patrimonio documentario del Corpo Volontari della Libertà e del Comitato di Liberazione Nazionale Alta Italia, oggi presieduto [...]
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25 Aprile, voce agli studenti: lanciamo un appello
(21 marzo 2015) Questo appello è stato letto e approvato il 16 marzo scorso alla riunione del Comitato cagliaritano "25 Aprile". Lo rendiamo pubblico e ci piacerebbe riflettere insieme sui suoi sviluppi concreti. La Festa della Liberazione è vicina ma speriamo di andare oltre l'appuntamento contingente.          - Prima e dopo il "25 Aprile" con gli studenti e le giovani generazioni davvero protagonisti. Iniziamo dal 70esimo e continuiamo. Ce lo siamo già detti e lo abbiamo già condiviso: le liturgie e le commemorazioni fini a se stesse non hanno alcuna efficacia, non servono a coinvolgere altri più distratti, non hanno più molto senso nel 2015, se non profondamente integrate da linguaggi più adeguati al tempo. La finalità principe da raggiungere è quella di [...]
Gramsci jr e la sua storia
(5 novembre 2014) Esiste una domanda ricorrente e scontata che i giornalisti ti rivolgono troppo spesso? "Certo, è anche quella che mi procura un po' di fastidio: Come ci si sente nell'essere il nipote di Antonio Gramsci?". Perfetto, allora meglio evitare questa domanda... "Grazie, mi hai risparmiato...". Antonio Gramsci jr si abbandona a una contagiosa e stereofonica risata. Uomo gioviale e cortesissimo, recentemente in Sardegna da Mosca per un ciclo di incontri dedicato alla presentazione del suo ultimo libro sulla famiglia della nonna Giulia Schucht. Lontanissimo dagli stereotipi intellettualoidi, biologo, musicista, dotato di spiccata empatia, con indosso una t-shirt rossa dell'associazione cagliaritana intitolata alla memoria del nonno, ha accettato di essere intervistato. Il Gramsci 49enne sta lavorando da anni a una attenta ricostruzione della vita del [...]
Francesco Trento racconta la Volante rossa
(5 settembre 2014) In occasione delle recenti presentazioni in Sardegna del libro di Francesco Trento, La guerra non era finita, ho avuto modo di dialogare in pubblico con l'autore. Ne è scaturita questa intervista.    Sulla storia della Volante Rossa dal '45 al '48 è stata costruita una mitologia. In assenza, da un lato, di un'indagine storiografica in chiave scientifica su uno dei tanti aspetti della vicenda politica e sociale dell'Italia del dopoguerra, e sulla spinta, dall'altro, di una dolosa lettura non solo revisionista, parziale e sostanzialmente ideologica, sulle azioni della formazione di Lambrate ha dilagato la leggenda. Francesco Trento, ti chiedo in primis da chi era composta la Volante Rossa, quali erano le finalità, in che contesto operava? "Come dicevi questa storia, tranne per quanto riguarda gli ottimi libri di Bermani, Recchioni e Guerriero-Rondinelli, [...]
La città dei bambini non è Disneyland
"Far parlare i bambini non significa chiedere loro di risolvere i problemi della città, creati da noi, significa invece imparare a tener conto delle loro idee e delle loro proposte. Non è facile dare la parola ai bambini, né comprendere quello che dicono. Gianni Rodari parlava di un orecchio acerbo che gli adulti dovrebbero avere per saper ascoltare i bambini". (Francesco Tonucci, La città dei bambini, Laterza 1996).   (17 giugno 2014). Qualche giorno fa con il comitato cagliaritano "Piazzetta San Sepolcro" abbiamo parlato di città dei bambini. Tema per nulla scontato, poco conosciuto e ancor meno frequentato dalle pubbliche amministrazioni. Di che si tratta? O meglio, in primis sarebbe forse il caso di premettere di che non si tratta. La città dei bambini non è Disneyland o Gardaland con alberghi, [...]
Polano rivoluzionario e politico
(19 maggio 2014) Il bel libro di Vindice Lecis su Luigi Polano, La voce della verità, ci ha fornito l'occasione per riscoprire sprazzi di storia del Partito comunista dalla dimensione internazionale del Komintern a quella locale, isolana, poco o nulla esplorata. Durante la recente presentazione a Cagliari con Luisa Sassu, Vito Biolchini e Francesco Macis, organizzata dall'Anpi e dalla Fondazione Berlinguer, molto bene ha fatto lo storico Gianni Fresu a rimarcare per esempio che a tutt'oggi non esiste una ricostruzione organica e completa della vicenda del Pci in Sardegna. L'INCONTRO CON LENIN Il lavoro di Lecis edito da Nutrimenti è imperniato sulla biografia del comunista, rivoluzionario, leader politico sassarese, e si snoda dal 1920 al 1945. A partire da un emblematico incontro con Lenin, più volte descritto dallo stesso Polano [...]
25 Aprile, al 70esimo facciamo parlare gli studenti
(26 aprile 2014) Il 25 Aprile festeggiato ieri a Cagliari, vissuto da me intensamente come ogni volta, ha messo in luce due aspetti peculiari. Il primo, scontato, è che il 69esimo precede il 70esimo anniversario e che perciò, da domani, dobbiamo iniziare a preparare con maggiore impegno l'appuntamento dell'anno prossimo, magari con un'iniziativa al mese, sotto un unico nuovo logo da ideare. Il secondo aspetto che mi pare di carattere fondamentale e che in qualche modo assumo come pretesto per aprire una riflessione più ampia all'interno del Comitato cagliaritano "25 Aprile" a cui mi onoro di prender parte, riguarda invece il contenuto delle parole pronunciate dal sindaco Massimo Zedda. Il primo cittadino ieri ha riportato il fermo intendimento del partigiano Nino Garau, presente in piazza, a non prendere la parola dal palco. Il comandante [...]
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Sutri, la strage dimenticata
(4 marzo 2014) Si è riparlato della strage di Sutri, ieri, nel corso della rassegna organizzata dalla Cineteca sarda, La Sardegna e la guerra, a partire da un bel documentario curato nel 1993 dal giornalista Dino Sanna per la sede regionale della Rai. La vicenda dei 17 giovani militari sardi trucidati a Montefosco il 17 novembre 1943, sicuramente poco conosciuta e per diversi aspetti indeterminata, si inserisce nel novero delle rappresaglie e dei massacri perpetrati dalle truppe tedesche contro italiani dopo l'Otto settembre in violazione delle convenzioni internazionali. Si tratta di decine di azioni violente, non riconducibili alle "regole" del diritto di guerra, come Cefalonia, Boves, Fosse Ardeatine, Marzabotto, Caiazzo, solo per citare le più note che poi si sommano a numerose altre circostanze solo parzialmente classificate e indagate. Per [...]
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Giornata della memoria e l'Italia del non ricordo
(27 gennaio 2014) Giornata della memoria. Perché il 27 gennaio? Si ricorda la liberazione di Auschwitz di 69 anni fa e, dentro questa data simbolica, si concentra tutta la Shoah. Si ricorda, soprattutto nelle scuole, che esistevano campi di sterminio nazisti dove venivano finiti gli ebrei per motivi razziali. Poi si ricorda che la legge del 2000 aggiunge un passaggio fondamentale e compiamo un salto concettuale: non si ricorda solo Auschwitz. Ma anche le leggi razziali italiane, "la persecuzione italiana dei cittadini ebrei, gli italiani che hanno subìto la deportazione, la prigionia, la morte, nonché coloro che, anche in campi e schieramenti diversi, si sono opposti al progetto di sterminio, ed a rischio della propria vita hanno salvato altre vite e protetto i perseguitati". Ecco, l'Italia e l'italiano. In casa nostra, quand'anche ancora si fatichi a riconoscere con la dovuta [...]
La fine dei bambini ebrei di Bjelaja Zerkov
(7 novembre 2013) C'è una storia che mi svuota, che mi getta in una tristezza abissale. Che mi toglie la parola. È la storia dei bambini ebrei della cittadina ucraina Bjelaja Zerkov, massacrati dai nazisti nell'agosto del '41. È una storia che nei suoi dettagli agghiaccianti non posso raccontare e tantomeno ripensare. Accenno qualche passaggio tratto da Massacri e società tedesca nel Terzo Reich: interpretazioni e dilemmi dello storico Saul Friedländer: "L'8 agosto, una sezione del Sonderkommando, guidata dall'Obersturmführer August Haefner, giunse in città. Tra l'8 e il 9 agosto, una compagnia delle Waffen-SS (battaglione incarichi speciali) aggregata al Kommando fucilò tutti gli ebrei locali, stimati intorno a 800-900 persone, tranne un gruppo di bambini di età inferiore ai 5 anni. [...]
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Per Lu Pesce bastava meno di una telefonata
(5 novembre 2013) Breve storia di ordinaria amministrazione (carceraria). Lu Pesce era un ragazzone che nel quartiere non hanno dimenticato. Aveva una forza fuori dal comune e fuori dal comune era la sua voglia di evadere. Voleva scappare da quella cella bassa e stretta tappezzata di pregiudizi, ignoranza e perbenismo che, se non rispetti gli schemi, il quartiere ti costruisce intorno. Poi, Lu Pesce, in cella c'è finito davvero. Ed è lì che l'ho conosciuto, quando con Gisella Vacca e Riccardo Combet, mettemmo in scena lo spettacolo interpretato dai detenuti del carcere minorile di Quartucciu. Ricordo la sua voglia di partecipare, di essere in prima fila, di risolvere tutti i problemi: "Quella piantana la porto io, Walter". "Posso montare il faro?". "Dai, scarichiamo le panche". Lu Pesce era un punto di riferimento [...]
Alba Dorata non e' solo greca
(1 ottobre 2013) Se qualcuno ancora pensa che in Europa gli ideali nazisti rappresentino un lugubre oggetto del passato seppellito da decenni, legga le dichiarazioni che aveva rilasciato tempo fa al giornale greco, Eleftheros Typos, Nikos Michaloliakos, leader del partito di estrema destra, Alba Dorata, qui riportate con preoccupazione da un autorevole quotidiano svizzero (la traduzione si può facilmente effettuare sul web): "Il popolo tedesco ha adorato Hitler e sotto il suo regime il suo Paese ha avuto anche una notevole crescita economica", per poi aggiungere: "I crimini durante la seconda guerra mondiale in Grecia sono stati commessi dai tedeschi e non dai nazisti. Abbiamo combattuto Hitler perché ci ha attaccato. Ma anche senza Hitler negli ultimi 67 anni siamo stati comunque sfortunati". Un delirio, si dirà, uno dei tanti. Perché [...]
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Abusi: prima del pulsante Twitter serve l'educazione
(8 agosto 2013) "Su Twitter arriva il pulsante anti abusi". "Giro di vite contro gli stalker virtuali". "Più controlli sui social network, bandite le offese". Più o meno così hanno titolato tutti i giornali del mondo in seguito alla vicenda delle attiviste inglesi minacciate di morte e di stupro in Rete (solo uno degli innumerevoli esempi di cyberbullismo: la storia di Flora e di Hannah).  La Stampa ha riportato: "Rivolgo personalmente le mie scuse alle donne che sono state insultate su Twitter e per quello che hanno passato", ha scritto sul suo profilo personale il direttore generale di Twitter Uk, Tony Wang. "Gli insulti di cui sono state vittime semplicemente non sono accettabili. Non è accettabile nel mondo reale e non è accettabile nemmeno su Twitter". Due considerazioni [...]
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Cagliari e le sue piazze da difendere
(27 giugno 2013) Il rapporto tra Cagliari e le sue piazze nella storia non è stato facile. Luoghi come piazza del Carmine, Darsena, Costituzione o la ex piazza della Stazione ora Matteotti, sono il frutto di quella ridefinizione urbana operata dalla municipalità dopo gli smuramenti quindi in epoca relativamente recente. Siamo alla fine dell'Ottocento e la città assume un'immagine nuova segnata soprattutto dall'apertura dei grandi viali laddove sorgevano i baluardi spagnoli e piemontesi: via Roma, viale Principe Umberto, viale Terrapieno e largo Carlo Felice. Queste strade nuove avrebbero dovuto essere messe in comunicazione proprio dalle piazze. Tuttavia, come ci spiega Silvia Martelli nel bel saggio Oltre le mura. Cagliari tra Ottocento e Novecento, "La piazza come spazio inserito organicamente nel tessuto urbano e quindi come uno degli [...]
Cagliari, un luogo per ricordare
(16 maggio 2013) È stato stimolante e costruttivo l'incontro per la presentazione dell'appello sul Luogo della memoria a Cagliari organizzato il 24 aprile scorso dall'Istituto sardo per la storia della Resistenza e dell'autonomia, insieme al gruppo studentesco Unica 2.0 e al Comitato "25 aprile". Prima di tutto abbiamo preso atto del coinvolgimento della Provincia e del Comune di Cagliari che hanno partecipato all'iniziativa rispettivamente con la presidente, Angela Quaquero, e con l'assessore alla Cultura, Enrica Puggioni. Adesso bisognerebbe dare un seguito alle proposte emerse durante l'assemblea, per esempio con la costituzione di un gruppo di lavoro, coordinato e promosso dalle stesse istituzioni provinciale e cittadina, che inizi a tracciare i contorni di un progetto realizzabile a breve e a lunga scadenza. Le idee non mancano. Gli interventi di Francesco [...]
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Un luogo della memoria per Cagliari
(19 aprile 2013) Mercoledì 24 aprile alle 17,30 alla Società degli Operai, l'Istituto sardo per la storia della Resistenza e dell'autonomia, insieme al gruppo studentesco Unica 2.0 e al Comitato "25 aprile", presenterà un appello per costruire un luogo della memoria a Cagliari. Parteciperanno la presidente della Provincia, Angela Quaquero, e il sindaco, Massimo Zedda. Scarica la locandina. "Pensiamo a un nuovo luogo della memoria per la città - recita l'appello - Un luogo dove riconoscerci, dedicato soprattutto alla memoria vicina e misconosciuta del Novecento. Un progetto ambizioso, come deve essere, che concili l'innovazione con la pertinenza scientifica e la funzione didattica. Un luogo che ci guidi nella nostra storia, e quindi nella storia di tutti, per esempio attraverso i profili di grandi uomini che hanno [...]
Morte e internamento a portata di mouse
(1 aprile 2013) Sui diritti umani non si transige. All Human Rights for All, recitava il titolo di un bel film collettivo italiano del 2008. Che in Corea del Nord, o Repubblica popolare, esistano da decenni campi di prigionia, però non è una novità. Non sono una novità nemmeno le continue denunce di Amnesty International. Oggi, con Google Maps, l'ong è in grado di provare l'esistenza di nuove strutture di internamento che ingloberebbero interi villaggi: "L'analisi delle immagini ha rivelato che, dal 2006 al febbraio 2013, la Corea del Nord ha costruito 20 chilometri di perimetro intorno alla valle di Ch'oma-bong (70 chilometri a nord-nordest della capitale Pyongyang) e ai suoi abitanti, con nuovi punti d'accesso controllati e possibili torri di guardia. Gli analisti hanno anche individuato la costruzione di nuovi [...]
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Facebook ci rende liberi? (E i figli che fanno?)
(11 marzo 2013) Con il social network siamo tutti più liberi, ma anche no. Perché in ufficio, a scuola, al ristorante con gli amici o a tavola con la famiglia forse non ci esprimeremmo con quella velocità tranciante e definitiva che è propria di Facebook (massacro dei puntini di sospensione e strafalcioni a parte). E ci siamo mai chiesti quali effetti provochi ai nostri figli il compulsivo (e invasivo) ditino sullo screen? Siamo tutti più cauti di persona, eppure così ansiosi di auto rappresentarci appena possibile, di solito sulla nostra piazza preferita: il Web. Perché? Anche se il tema oggetto di diversi studi psicologici è la motivazione che spinge ad iscriversi ai social network, nello specifico Facebook (perché altri, come ad esempio Linkedin, sono spiccatamente "professionali" e quindi delimitano [...]
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Modesto Melis e l'orrore totale
(4 marzo 2013) Modesto Melis è sopravvissuto a un campo di sterminio nazista, a un Konzentrations-Zentrum, all'annientamento totale delle Schutzstaffel SS. È un uomo di 93 anni con austere sopracciglia increspate. Minuto e massiccio come un sardo di montagna a volte si presenta. Padrone di un personalissimo linguaggio in grado di spiegare l'orrore con la semplicità. A conferma che la parola non è mai sufficiente per riportare i dettagli della "non-vita" da deportato, l'ausilio di un taccuino e di due penne ha consentito di descrivere plasticamente la latrina del lager di Mauthausen, una vasca di 5 metri con una coppia di travi parallele a mo' di trespolo. I costretti la svuotavano a mano con un secchio e una scala. Un giorno lì dentro precipitò un ebreo sfinito che morì senza un gemito e senza nessuno che [...]
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Primo Levi torna in classifica
(26 febbraio 2013) Che bella notizia: Primo Levi torna in classifica. Succede in queste ultime settimane, a partire dal 13 gennaio scorso. Il "Corriere della Sera", per esempio, che divulga i dati elaborati da Nielsen Bookscan, quel giorno piazzava Se questo è un uomo al ventesimo posto tra i volumi di narrativa italiana più venduti. L'elaborazione si riferiva alla settimana dal 31 dicembre al 6 gennaio. Dopodiché è stata un'escalation. Dal 19esimo al 14esimo, sino al settimo posto nell'elenco stilato il 3 febbraio in base alle vendite dal 21 al 27 gennaio. Nelle pagine culturali del quotidiano del 24 febbraio, il classico risultava ancora al 14esimo posto. È una novità? Non esattamente, dato che l'opera è sempre in ristampa da quando è stata ripubblicata da Einaudi, nel 1958. È piuttosto [...]
La Resistenza di Nino
(16 gennaio 2013) La testimonianza rituale da sola non basta. Non è più sufficiente (e forse non lo è mai stata). Occorre un confronto continuo, calato nella realtà quotidiana, compatibile con nuovi linguaggi, mezzi e tecnologie, basato su analisi critiche e proiettato alla visione del presente. La testimonianza del passato che evoca valori ed episodi importanti, come quelli della Resistenza e dell'antifascismo, non può essere lasciata soltanto alla commemorazione. Rischia di risultare inadeguata. Per anni si è pensato che celebrazioni e cerimonie comandate fossero il momento culminante e unificante, nel solco di esempi e percorsi virtuosi, di una consapevolezza diffusa. Oggi questa certezza è in crisi. Prima di tutto perché gli esempi viventi sono sempre meno. Non secondariamente perché la consapevolezza [...]
Diritti umani tutti i giorni
(3 gennaio 2013) Difendere i diritti dell'uomo significa non permettere che un Rom sia insultato per strada solo perché non interpreta il nostro discutibilissimo canone di eleganza o di igiene. Difendere i diritti dell'uomo significa non costringere nessuno contro la propria volontà a svolgere una mansione, magari in un contesto lavorativo, magari dall'alto di una posizione di comando. Difendere i diritti umani significa non scrivere nulla che offenda una persona solo perché la pensa diversamente da te. Mi sono ripromesso: il primo intervento del 2013 su questo piccolo sito deve essere dedicato a qualcosa di veramente importante, senza retorica. Quindi, che cosa è più importante dei diritti umani? Nei miei brevi periodi di insegnamento nelle scuole superiori, consideravo lettura propedeutica a tutto la Dichiarazione universale [...]
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Identità tra Facebook e realtà
(5 dicembre 2012) Quale rapporto tra la nostra identità reale e quella che vogliamo "vendere" nei social network? Quali condizionamenti o perfino mutazioni subisce la nostra capacità di percepire il reale in funzione dell'utilizzo più o meno assiduo dell'interazione virtuale? Domande alle quali molti esperti hanno cercato di dare risposte e che personalmente mi pongo sempre più spesso da quando utilizzo Facebook e affini. Dopo due anni di attività sulla piattaforma inventata da Mark Zuckerberg e soci, metto in fila a caldo alcune riflessioni. La prima e forse più evidente difformità che non di rado rilevo osservando la produzione di tanti "amici" nelle piazze telematiche è la progressiva, lieve o massiccia, voluta o meno, trasformazione di atteggiamenti e inclinazioni che, nella vita reale, [...]
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Il saggio è morto (o non lo compra più nessuno?)
(7 settembre 2012) In Italia il saggio è morto (o quasi). Ovviamente scherzo (o quasi). Scorrendo le classifiche della "saggistica" di questi tempi, viene da chiedersi: che c'entra Andre Agassi con questa nobile distinzione dell'opera scritta? O meglio, forse, che c'entra l'ex tennista con ciò che io (e non solo io, naturalmente), definisco "saggio". E' da tempo che osservo le graduatorie dei libri più venduti in Italia e sistematicamente sono colto da una certa contrarietà. Senza andare molto lontano, ecco la top ten di questa settimana tratta dall'inserto "La lettura" del Corriere della Sera.   Al primo posto il già richiamato Agassi con l'autobiografia "Open". Al secondo un bravo giornalista, Gianluigi Nuzzi, che però non ha dato alle stampe un saggio [...]
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Appello per una testimonianza digitale compatibile
(10 luglio 2012) Profondamente convinto dell'importanza della testimonianza in tutte le sue manifestazioni ma preoccupato degli effetti non sempre curativi del web, mi soffermo su una riflessione che mi sta a cuore. Nella mia attività culturale e professionale mi trovo sempre più frequentemente a combattere una dinamica attualissima e pervasiva che molto ha a che fare con la rivoluzione tecnologica digitale: la "bramosia documentarista internettiana". Questa costante, cospicua ondata di immagini, video, contenuti che, da parte di chiunque, in qualunque contesto, quotidianamente ci travolge sul web, a proposito di qualsiasi argomento, troppo spesso senza criterio. E volutamente non mi soffermo sugli aspetti commerciali. Quante volte capita di sottostare a schiere di cineoperatori e fotografi che nel terreno prediletto di matrimoni e cerimonie varie [...]
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Geppe, cinema e storia
(23 giugno 2012) Rieccomi a scrivere sul partigiano Nino Garau. A raccontare della sua forza. Mercoledì scorso, alla Società Umanitaria di Cagliari Cineteca sarda abbiamo presentato in pubblico, per la seconda volta, il film Geppe e gli altri. Premesso che è stato un onore collaborare con questa prestigiosa istituzione cittadina - e lo dico sinceramente, abituato come sono ad apprezzare, e a distinguere, chi si occupa con rigore di cultura - sottolineo con altrettanto piacere i diversi richiami che durante la serata sono emersi al virtuoso connubio tra cinema e storia. Ben lungi dal pensare che il mediometraggio dell'Issra e del Laboratorio universitario di Etnografia Visiva sia un vero prodotto cinematografico (è piuttosto un lavoro scientifico sperimentale), raccolgo con molta attenzione gli stimoli che provengono soprattutto dalla riflessione [...]
L'Italia dei segreti
(24 maggio 2012) Qualche giorno fa ho avuto il piacere e l'onore di coordinare un interessante dibattito promosso a Cagliari dall'associazione "Antonio Gramsci" nell'ambito di un ciclo di iniziative su cultura, politica e società nell'Italia del dopoguerra. [...]
Anteprima del film sul comandante partigiano sardo
(13 aprile 2012) Lunedì 23 aprile alle 18 nella sala consiliare del Comune di Cagliari, l'Istituto sardo per la Storia della Resistenza e il Laboratorio di Etnografia Visiva dell'Università di Cagliari, presentano in anteprima [...]
Volantini Br a Dell'Utri: spettacolo diseducativo
(29 marzo 2012) I 17 volantini delle Brigate rosse battuti all'asta oggi a Milano dalla Bolaffi sono stati aggiudicati a Marcello Dell'Utri per 17mila euro. Saranno conservati nella biblioteca milanese di via Senato. Come ho già [...]
L'improbabile asta di volantini Br
(22 marzo 2012) Un collezionista privato scova dei volantini delle Brigate rosse in una Casa del Popolo. In assenza di acquirenti tra le istituzioni pubbliche (almeno secondo quanto afferma il responsabile della Bolaffi), le carte saranno messe all'asta [...]
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Dall’Encyclopédie all’eBook. Il peso del libro dalla carta al Pdf
(20 marzo 2012) Il libro, dalla carta al digitale, è il tema dell'incontro che si terrà giovedì 22, alla Libreria Murru di Cagliari (via San Benedetto 12 C) ore 18,30. In occasione della presentazione del mio saggio, Libro e Università [...]
Costante resistenziale e dintorni. Da uno spunto di Alessandro De Roma.
(15 marzo 2012) Recentemente l'amico Alessandro De Roma ha scritto uno stimolante intervento sul suo sito intitolato, Cosa vuol dire essere sardo? Sono poche righe che suggerisco di leggere perché, se posso usare un termine improprio ma efficace, [...]
Sullo studio delle foibe
(17 febbraio 2012) Un recentissimo articolo dello storico triestino, Raoul Pupo, pubblicato sulla rivista «Passato e presente» (XXIX, 2011, numero 84) porta un contributo prezioso alla comprensione del tema "foibe" e dintorni. [...]
A Nuraminis la cultura in frontiera
(6 febbraio 2012) Complimenti a Giampaolo Salice e all'associazione Khorakhané per aver trovato la forza di organizzare la seconda edizione del corso "Storia e Storie". Complimenti per il coraggio e la determinazione a volere promuovere [...]
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